Nel mondo letterario contemporaneo è risaputo che i libri nascono dai libri. Jorge Luis Borges ci fa notare che ogni scrittore deve avere un “padre”, uno scrittore da imitare e se non lo possiede è importante che se lo inventi.
Il “piacere della lettura” fa scattare in letterari e scrittori l’entusiasmo e lo stimolo di parlare, di aggiungere qualcosa di significativo sul testo dell’autore ammirato. Così il testo diventa uno specchio paterno anche per il critico letterario.
Anche i saggi in questo libro si sono fatti da sé attraverso gli anni, l’uno dopo l’altro. Sono stati il frutto della passione di rileggere le opere degli scrittori postmoderni, dai più noti come Bonaviri, Tabucchi, Pennacchi a nuovi autori emergenti come Putignano e tanti artisti nati dal laboratorio creativo di Homo Scrivens.

Viaggi nella scrittura postmoderna - Franco Zangrilli

€ 16,00Prezzo