Il nuovo romanzo giallo di uno degli scrittori di fantascienza più importanti d’Italia.

A dimostrare il bisogno ansioso di disastri e di notizie eclatanti che tutti abbiamo nelle società cosiddette civili, l’informazione di una donna assassinata all’interno del Parlamento uscì da Montecitorio in modo fulmineo.
Dopo essersi diffusa nell’edificio come una fiammata in un pagliaio impregnato di benzina, passò dalle orecchie ai telefonini in pochi secondi. Di voce in voce, da telefono a telefono, nel giro di pochi minuti gli impiegati, i portaborse, i deputati stessi, praticamente chiunque avesse accesso a un telefono o a un computer o possedesse un telefonino stava chiamando qualcuno per dare la notizia di persona; e nessuno si limitò a parlarne a una persona sola.
Al di fuori di Montecitorio stava succedendo qualcosa di assolutamente imprevisto: la folla che si era radunata davanti all’ingresso del Palazzo, soprattutto dal lato di piazza Montecitorio, andava crescendo a dismisura. Verso le sette e mezza già stazionavano sulla piazza oltre mille persone. Con l’arrivo delle televisioni e l’inizio della trasmissione in diretta di quanto stava accadendo, la piazza aveva finito con il diventare il punto focale dell’attenzione dei mass media di tutto il mondo. Letteralmente.

Morte a Montecitorio - Massimo Mongai

€ 15,00Prezzo