In una cornice onirica e metafisica, un romanzo che racconta la vita

Il romanzo si apre con lo scenario fantastico e surreale del Laboratorio di forme del Ceramista Jud, il Padre, archetipo della creazione e di ogni tipo di genitorialità, anche artistica. In uno svolgersi picaresco di personaggi e di vicende che si intrecciano con la dimensione psicologica e interna del protagonista, l’opera assume una veste sempre più realistica man mano che si immerge in contesti più “correnti” quali quello dei Viados, o quello degli intellettuali rivoluzionari e filosofi che il personaggio tocca nel suo incessante girovagare.
Il giovane Ludwig, ribelle a ogni forma di autorità e in contrasto col fratello maggiore Sirio, un pomeriggio fugge dalla casa paterna e si rifugia in uno schieramento di fuochi dietro cui vive una popolazione di prostitute e Viados; qui viene adottato da Sara, una vecchia mondana che gli fa da madre e con cui per la prima volta è felice, e diventa amico del travestito Tito che lo inserisce in un mondo colorito, patetico e un po’ demodé.
Anche da qui fuggirà, per approdare in una comunità religiosa dove un sacerdote, Padre Adriano, raccoglie storpi, drogati e giovani in fuga, e che racconterà a Ludwig una storia accaduta duemila anni prima.

Il romanzo dell’origine - Oretta De Marianis

€ 16,00Prezzo