Un saggio sull’amore e sulla capacità di amare
Viviamo un momento difficile, drammatico, sul piano delle relazioni affettive, sentimentali e sociali. Amare è diventato illusorio, e il sintomo psicosomatico e la malattia manifestano le insoddisfazioni profonde, l’angoscia esistenziale del vivere, l’incapacità di amare e di dare attenzione al prossimo.
Troppi individui e coppie decidono di focalizzare le proprie energie sul “non amore”, sul “tirare a campare”, fino alla dipendenza in tutte le sue forme più moderne, in cui la solitudine sovrasta un mondo nuovo, fatto di paura dei legami.
Il libro è frutto di un percorso di indagine professionale, sviluppato attraverso lo snodo romanzato di diverse storie; episodi di vita quotidiana inquadrati da un punto di vista clinico, analizzandone ove presente il disagio psicologico e i blocchi emotivi: l’incapacità di sostenere relazioni stabili nonché di vivere rapporti intimi e affettivi autentici e di gestire relazioni familiari divenute sempre più disfunzionali.
Prefazione di Genovino Ferri, psichiatra-psicoterapeuta, analista e direttore della Scuola Italiana di Analisi Reichiana e presidente dell’International Association of Contemporary Reichian Psychotherapy.
Postfazione di Michele Rossena, psicologo-psicoterapeuta, presidente dell’Istituto Italiano per le Scienze Umane di Napoli.
Dove vanno a finire gli amori perduti? - Pino Tartaglia
9788832784824




