Il tema “Venti e Radici” è una potente metafora interpretativa dell’esperienza umana, intesa nella sua dimensione individuale e collettiva.
Le radici rappresentano il principio di continuità. Esse rinviano all’origine, alla tradizione, alla lingua, ai luoghi e ai sistemi simbolici che contribuiscono alla formazione dell’identità. Esse costituiscono il fondamento su cui si costruisce la coscienza di sé, offrendo stabilità e orientamento in un contesto storico caratterizzato da crescente complessità.
I venti, per contro, evocano il movimento, il cambiamento, la circolazione delle idee e delle persone. Sono metafora delle trasformazioni sociali, delle migrazioni, dei processi di globalizzazione, ma anche delle inquietudini interiori che spingono l’individuo oltre i confini del noto. Il vento destabilizza, ma al tempo stesso rinnova, mettendo in discussione assetti consolidati.
La presente Antologia si colloca precisamente nell’intersezione tra queste due polarità e i contributi raccolti, nell’ambito del Corso di scrittura creativa UNITRE di Napoli, pur nella varietà di generi, linguaggi e prospettive, condividono una medesima tensione tematica: interrogare il rapporto tra ciò che radica e ciò che muove.
Venti e Radici - a cura di Gennaro Maria Guaccio e Annabella Marcello
9788832785128
Nancy Amato
Stefania Bernabei
Flora D’Abaco
Rossella D’Arcangelo
Laura Dorigo
Maria Garofalo
Rosalba Maddalena
Maria Marucci
Rito Mazzarelli
Claudio Messere
Gaspare Natale
Egeria Natilli
Silvana Pesola
Massimo Raiconi
Stanislao Rusciano
Adele Savoia
Giovanna Sciarelli
Lucia Speranza
Irene Toriello
Ciro Vecchiarini

