La Palestina raccontata dall’interno, per comprendere appieno la sofferenza e la resistenza di un intero popolo.
Pavia, anni ’70. Carla lavora in una grande fabbrica, in un’Italia attraversata da tensioni politiche e sociali. Omar, invece, è un giovane palestinese in fuga dalla guerra, studente universitario con negli occhi l’ombra dell’esilio e nel cuore l’umiliazione subita dal suo popolo. Mentre Carla scende in piazza per conquistare nuovi diritti e un futuro di emancipazione, Omar si fa voce della resistenza palestinese attraverso articoli per giornali e riviste, deciso a rompere il silenzio e a restituire verità e dignità alla sua gente.
Un romanzo storico e d’amore, ma soprattutto il racconto della lotta per restare umani quando la Storia impone di scegliere da che parte stare.
«Oltre che piacevole, questo romanzo è utilissimo. Aiuta a tenere viva la coscienza del diritto del popolo palestinese alla propria autodeterminazione. Oggi quel popolo vive il pericolo più spaventoso, con il genocidio praticato da Israele a Gaza, l’apartheid sanguinosa in Cisgiordania e la minaccia di annetterla.
Il giorno che non ti ho ucciso è beneaugurante per il futuro. Contro la barbarie può affermarsi la preminenza dell’umanità».
dalla prefazione di Mario Capanna
Il giorno che non ti ho ucciso - Sarah Mustafa
9788832785074

